Tappa 1 · SENTI

Programma

La data non è ancora confermata. Il percorso invece sì: è questo, ed è quello che si fa in sala.

I dieci passi di SENTI

Ogni passo è una domanda e una mossa. Non si passa al successivo finché la mossa non è fatta.

  1. 1

    Dove sei dentro

    Vivere in reazione senza riconoscere con precisione il proprio stato interno.

    La mossa: Scrivi in una riga dove sei adesso, senza aggettivi.

    In quale stanza della tua vita sei entrato stamattina?

  2. 2

    Il corpo che segnala

    Ignorare oppure interpretare troppo rapidamente i segnali del corpo.

    La mossa: Fermati un minuto e scrivi cosa fa il tuo corpo, in tre parole.

    Il corpo aveva già detto qualcosa prima che tu lo pensassi?

  3. 3

    Dare un nome a ciò che senti

    Ridurre l'esperienza a «bene» o «male» rende difficile capire cosa sta accadendo.

    La mossa: Prendi l'emozione di oggi e dalle un nome più preciso di «bene» o «male».

    Che cosa cambia quando la chiami col suo nome?

  4. 4

    La pausa tra impulso e scelta

    Reagire subito oppure usare la pausa come evitamento.

    La mossa: La prossima volta che ti sale una reazione, conta fino a cinque prima di rispondere.

    In quei cinque secondi cosa hai visto che prima non vedevi?

  5. 5

    Bisogni sotto la superficie

    Scambiare una soluzione preferita per il bisogno reale che si sta cercando di soddisfare.

    La mossa: Scrivi cosa hai chiesto oggi, e sotto cosa ti serviva davvero.

    Erano la stessa cosa?

  6. 6

    Il rumore dentro

    Confondere pressione sociale, confronto e vecchie frasi interiorizzate con una scelta propria.

    La mossa: Scrivi una frase che ti ripeti spesso, e accanto il nome di chi te l'ha detta per primo.

    È ancora sua o è diventata tua?

  7. 7

    Desideri che sopravvivono al silenzio

    Inseguire obiettivi che funzionano soprattutto come approvazione, confronto o immagine.

    La mossa: Scrivi un desiderio che avresti anche se nessuno lo sapesse mai.

    Perché quello resta anche in silenzio?

  8. 8

    Il tuo ritmo reale

    Progettare la vita sulla capacità ideale invece che su quella realmente disponibile.

    La mossa: Segna a che ora oggi hai avuto energia davvero, e a che ora no.

    Stai progettando le giornate su quel ritmo o su un altro?

  9. 9

    Stare con ciò che c'è

    Trasformare ogni sensazione, errore o giornata difficile in un giudizio sulla propria identità.

    La mossa: Scegli una cosa andata male oggi e scrivila senza giudicarti: solo i fatti.

    Com'è leggerla senza la condanna sopra?

  10. 10

    La sorgente

    Avere molte intuizioni su di sé senza una mappa che le colleghi.

    La mossa: Rileggi le nove righe che hai scritto e cerchia la parola che torna più volte.

    Quella parola cosa sta cercando di dirti?

Cosa ti porti a casa

Dieci mosse, una per passo. Ognuna è piccola abbastanza da stare in una settimana vera. La prima è: «Scrivi in una riga dove sei adesso, senza aggettivi».

Cosa non è

Non è una prestazione sanitaria, psicologica o terapeutica, e non sostituisce il parere di un professionista. Non è motivazione: esci con una mossa da fare, non con una carica che passa.

Dopo questa tappa

Workshop AGISCI

Due giorni per trasformare una direzione in una mossa che esiste nella tua settimana.

Si apre quando questa si chiude. Chi partecipa lo sa per primo.

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